Attenti al pass

Un’amica insegnante qualche giorno fa stava per ricevere la seconda dose di vaccino anti-covid. Casualmente ne aveva parlato con il preside e lui le aveva fatto sapere che, il giorno dopo la vaccinazione, per entrare a scuola lei avrebbe dovuto esibire il risultato, ovviamente negativo, di un tampone.

Lei, stupita, ha chiesto il motivo di questa richiesta. Allora lui le ha spiegato che, secondo le regole dettate dal governo, il Green Pass che aveva ricevuto dopo la prima dose era valido solo fino al giorno della seconda.

Dopo di che avrebbe dovuto aspettarne un altro aggiornato. Ma nel  frattempo ne sarebbe stata priva e quindi avrebbe potuto entrare a scuola solo dopo aver fatto un tampone.

Il nuovo GP  è arrivato dopo circa 48 ore e dopo un tampone fatto in farmacia alle sette e mezzo del mattino.

Brunetta ha dichiarato che con il GP l’Italia è all’avanguardia. Ma, a quanto pare, con la burocrazia siamo ancora piuttosto arretrati.
Ma non doveva semplificarla?

Vacanze italiane

Dove vai in vacanza? In questo periodo, di solito, è una domanda ricorrente, ma rischia di rimanere senza risposta. Già un anno fa rispondere era difficile se non impossibile. L’dea di prendere il sole tra una selva di pannelli di plexiglass, come qualcuno aveva proposto, era una prospettiva ben poco allettante.

Ma poi, visto che anche il famigerato virus era andato in vacanza, ci siamo precipitati sulle spiagge, soprattutto quelle dello stivale. Ma, in Agosto, qualcuno ha esagerato pensando che fosse tutto finito e ci siamo ritrovati al rientro in un paese con i colori di Arlecchino.

Un anno dopo la prospettiva non sembra ancora molto rosea. La voglia  di vacanza è tanta, ma sembra prevalere la prudenza e la tendenza al risparmio. Quindi, probabilmente, andremo soprattutto in località italiane dove molti di noi alloggeranno in appartamenti presi in affitto. Pare, infatti, che le prenotazioni di case vacanze siano aumentate del 20% rispetto allo scorso anno.

Una scelta dettata non solo dalla volontà di rispettare il famigerato distanziamento sociale, ma anche dal fatto che un appartamento in affitto costa meno di una camera d’albergo. Un anno di pandemia ci ha reso più poveri. Comunque se avete una isee inferiore ai quarantamila euro annui, potrete sempre contare sul bonus vacanze offerto dal governo a chi passerà le ferie in iItalia.

Le famiglie con tre o più componenti potrebbero ricevere 500 euro. Quelle formate da una coppia 300, mentre ai single spetterebbero 150 euro. Questo in teoria. In pratica aggiudicarsi il bonus non sarà facilissimo.Probabilmente sarà un’impresa più ardua che superare la prova costume.

Infine, prima di preparare le valigie, rimane un ultimo ostacolo da superare. Visto che la maggior parte di noi andrà in vacanza in una regione diversa da quella di residenza dovremo munirci dell’apposito passaporto sanitario. Per ottenerlo bisogna aver avuto il Covid ed essere guariti da meno di sei mesi, aver ricevuto due dosi di vaccino, oppure aver fatto un tampone, possibilmente negativo, nelle 48 ore prima della partenza.

Comunque se, dopo aver preparato e valigie, ci accorgessimo di essere sprovvisti di tutti e tre i requisiti richiesti, potremmo sempre andare in vacanza in Liguria. Infatti da quelle parti stanno pensando di vaccinare i bagnanti in spiaggia.

Buone  vacanze!

Tamponati e (quasi) felici

L’amore ai tempi del Covid è una faccenda piuttosto complicata. Coppie che sembravano ormai collaudate entrano inaspettatamente in crisi, mentre altre, già male assortite scoppiano, talvolta in modo tragico.

Ma anche per quelle che vorrebbero formarsi la vita non è semplice. 

Ad esempio, in tempi normali se ti piace una ragazza e ti sembra che ricambi il tuo interesse tenti un approccio. Un invito ad uscire insieme e poi almeno un bacio, tanto per cominciare. Ma adesso pensi che potrebbe avere il Covid. Certo sembra che stia bene, ma potrebbe essere asintomatica e quindi contagiosa. Mentre lei potrebbe pensare lo stesso di te.

Naturalmente potresti proporle di andare a fare un tampone insieme, ma sarebbe ben poco romantico. Inoltre lei potrebbe dire che non ti fidi e la storia non avrebbe nemmeno inizio. Oppure potresti lasciarti prendere dalla passione e buttarti, sperando che vada tutto bene. Ma, dopo un anno di convivenza col virus, il tarlo del dubbio potrebbe rivelarsi piuttosto difficile da scacciare per entrambi e rovinare tutto in un attimo. 

Lo sa bene un amico che, qualche mese fa, si è innamorato di una ragazza che lavora in un negozio di abbigliamento. Era andato a comprare una camicia e già in quell’occasione avrebbe voluto chiederle il numero di telefono, ma il pensiero fisso del Covid lo ha fermato. In seguito ha continuato a frequentare il negozio e, visita dopo visita, si stava rifacendo il guardaroba. Ma non riusciva a decidersi a fare la prima mossa.

Lei si è accorta del suo interesse e, probabilmente, lo ricambiava. Però non capiva la ragione del suo tentennamento. Poi ha avuto un’idea. Quando lui è tornato per provarsi l’ennesima giacca, gli ha confidato che il giorno dopo sarebbe andata a fare il tampone mensile come tutti quelli che lavorano nel negozio.

Lui ha visto subito in quella notizia uno spiraglio inatteso e si è precipitato a fare a sua volta un tampone, risultato negativo. Una volta saputo che anche quello della ragazza era negativo avrebbe voluto invitarla a cena, ma i ristoranti alla sera erano chiusi e allora si è limitato ad offrirle un caffè.

Ma da quel momento è cominciata la loro relazione che dura da qualche mese.

Certo non ha il classico colore rosa delle copertine dei romanzi Harmony, ma quello giallo o arancione che assume, di volta in volta, la loro regione in attesa del provvidenziale vaccino.

Ai tempi del Covid bisogna accontentarsi.