Sogno di mezza estate

Qualche giorno fa sono capitato in un paese della bassa padana. Faceva caldo, ma soffiava un vento leggero e tiepido che aveva allontanato la cappa di afa che spesso alligna da quelle parti.

Camminando per una via con le case basse dai color tenui resi ancora più chiari  dal sole che era alto nel cielo mi è sembrato, per qualche istante, di essere vicino al mare.

Come se in fondo alla via ci fosse una spiaggia. Invece c’era il fiume, il grande fiume che tanti racconti ha ispirato nel suo tragitto verso il mare.

Avrei voluto salire su una barca per arrivare dove l’acqua dolce si mischia a quella salata. Poi cavalcare le onde per andare lontano.

Via da questo posto dove la vita è diventata più difficile e complicata.

Ma poi la voce dell’amico che avevo accompagnato mi ha riportato sulla terra ferma e dura. Peccato.

Vacanze italiane

Dove vai in vacanza? In questo periodo, di solito, è una domanda ricorrente, ma rischia di rimanere senza risposta. Già un anno fa rispondere era difficile se non impossibile. L’dea di prendere il sole tra una selva di pannelli di plexiglass, come qualcuno aveva proposto, era una prospettiva ben poco allettante.

Ma poi, visto che anche il famigerato virus era andato in vacanza, ci siamo precipitati sulle spiagge, soprattutto quelle dello stivale. Ma, in Agosto, qualcuno ha esagerato pensando che fosse tutto finito e ci siamo ritrovati al rientro in un paese con i colori di Arlecchino.

Un anno dopo la prospettiva non sembra ancora molto rosea. La voglia  di vacanza è tanta, ma sembra prevalere la prudenza e la tendenza al risparmio. Quindi, probabilmente, andremo soprattutto in località italiane dove molti di noi alloggeranno in appartamenti presi in affitto. Pare, infatti, che le prenotazioni di case vacanze siano aumentate del 20% rispetto allo scorso anno.

Una scelta dettata non solo dalla volontà di rispettare il famigerato distanziamento sociale, ma anche dal fatto che un appartamento in affitto costa meno di una camera d’albergo. Un anno di pandemia ci ha reso più poveri. Comunque se avete una isee inferiore ai quarantamila euro annui, potrete sempre contare sul bonus vacanze offerto dal governo a chi passerà le ferie in iItalia.

Le famiglie con tre o più componenti potrebbero ricevere 500 euro. Quelle formate da una coppia 300, mentre ai single spetterebbero 150 euro. Questo in teoria. In pratica aggiudicarsi il bonus non sarà facilissimo.Probabilmente sarà un’impresa più ardua che superare la prova costume.

Infine, prima di preparare le valigie, rimane un ultimo ostacolo da superare. Visto che la maggior parte di noi andrà in vacanza in una regione diversa da quella di residenza dovremo munirci dell’apposito passaporto sanitario. Per ottenerlo bisogna aver avuto il Covid ed essere guariti da meno di sei mesi, aver ricevuto due dosi di vaccino, oppure aver fatto un tampone, possibilmente negativo, nelle 48 ore prima della partenza.

Comunque se, dopo aver preparato e valigie, ci accorgessimo di essere sprovvisti di tutti e tre i requisiti richiesti, potremmo sempre andare in vacanza in Liguria. Infatti da quelle parti stanno pensando di vaccinare i bagnanti in spiaggia.

Buone  vacanze!