Al politico non far sapere…

“Finché continueremo solo a sostenere le imprese, di solito  quelle più grandi, le banche e le multinazionali non usciremo mai dalla crisi ormai cronica iniziata nel 2008. Finché non metteremo i più poveri nelle condizioni di migliorare il loro tenore di vita e quindi i loro consumi la situazione economica non migliorerà.

Perché è ovvio che se crescono i consumi l’economia va meglio e quindi anche gli affari delle imprese. È un concetto molto semplice, quasi elementare, ma del tutto estraneo al pensiero unico neo liberista.

E pensare che qualcuno, più di un secolo fa, lo aveva messo in pratica con buoni risultati, Uno che aveva aumentato gli stipendi dei suoi operai perché potessero acquistare i beni che producevano. E non era certo un socialista, anzi aveva delle spiccate simpatie naziste. Si chiamava Henry Ford.

Oggi, invece, facciamo il contrario. Produciamo merci di basso costo e bassa qualità perché tutti le possano comprare.

Intanto noi italiani stiamo per affidarci a qualcuno che ha simpatie fasciste, ma non credo che proporrà di aumentare gli stipendi. ”

Queste considerazioni di un amico, politologo dilettante, sono condivise da parecchi elettori da queste parti. Ma i politici non lo sanno e non lo vogliono sapere.