Panacensis

Una volta alcuni di loro giravano per i villaggi del selvaggio west e non solo, vendendo rimedi miracolosi, panacee in grado di guarire tutti mali e perfino di far ricrescere i capelli.  Quando qualcuno capiva che erano ciarlatani rischiavano di fare una brutta fine, ma erano gli incerti del mestiere. I loro eredi nel terzo millennio, invece, non hanno bisogno di andare in giro per paesi e città. Oggi basta un blog, un account facebook o twitter.

Lo scopo è sempre quello di guadagnare soldi a spese dei più creduloni o disperati e la valuta è quella virtuale, ma quotatissima dei click e dei like che, in un secondo tempo, viene trasformata in moneta corrente. Se tutto rimanesse in rete i vari negazionisti- complottisti avrebbero certo un seguito, ma comunque limitato. Invece debordano negli altri media che ne ospitano ogni giorno qualcuno e così le loro idee arrivano nelle case di tutti gli italiani.

Certo oggi non rischiano più il linciaggio, ma una brutta fine, a volte, la fanno lo stesso perché, a differenza dei loro progenitori, alcuni di loro credono in quello che dicono. Come quel no vax austriaco che combatteva il virus con clisteri alla candeggina ed è morto. Stessa sorte è toccata ad un suo collega texano che si curava con un antiparassitario per cavalli.

Visti gli esiti funesti delle loro idee non dovrebbero essere ritenuti credibili, ma alle tv, in particolare a quelle di destra, non importa. Infatti li ospitano quotidianamente per alimentare un dibattito, spesso surreale, che sembra uno di quelli sul campionato di calcio.

Ma qualche politico è interessato ai voti dei vari no vax, no covid ecc…E la giostra continua a girare. Così va a finire che parecchi italiani credono alle teorie strampalate e pericolose di quegli improbabili personaggi. 

Il rapporto annuale del Censis lo conferma. Infatti “per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni) il Covid non esiste, per il 10,9% il vaccino è inutile. E poi: il 5,8% è convinto che la Terra è piatta, per il 10% l’uomo non è mai sbarcato sulla Luna, per il 19,9% il 5G è uno strumento sofisticato per controllare le persone. Perché sta succedendo? È la spia di qualcosa di più profondo: le aspettative soggettive tradite provocano la fuga dalla realtà. È un sonno fatuo della ragione, che crede nel pensiero magico, stregonesco, sciamanico, che pretende di decifrare il senso occulto della realtà»

Una realtà che non è per niente rassicurante, specie per i giovani. Infatti, dice ancora il Censis.“per l’81% degli italiani oggi è molto difficile per un giovane ottenere il riconoscimento delle risorse profuse nello studio.” Quindi migliorare la propria condizione sociale ed economica sembra una missione impossibile. tanto più se il Covid continuerà a circolare.

Ma non più tardi di un paio di settimane fa, o poco più. qualcuno molto autorevole, non aveva detto che la pandemia era quasi finità?

Un salto nel blog

Ho aperto questo blog nel 2017. Ho scritto tre o quattro post poi ho lasciato perdere. Nessun like, nessun segno di vita. Poi nel Luglio di quest’anno qualcuno in cerca di followers, che passava di li per caso, ha lasciato un like.

Tramite quel contatto sono risalito ad altri e ho cominciato a scrivere articoli. Ho così scoperto un mondo nuovo, ricco di sentimenti e situazioni. a volte anche delicate, ma sempre molto varie e colorate. Un’esperienza decisamente interessante.

Mi piace trattare gli argomenti che voglio senza limiti di tempo e di spazio.

Lo confesso: sono un giornalista. All’inizio scrivevo di cultura e spettacoli, poi sono stato fagocitato dal mondo dei motori e sono finito sulle pagine una rivista specializzata. Ma sto pensando di tornare ai miei vecchi amori.

Prima però dovrei scegliere una strada precisa. Ovvero, continuare a seguire il mio istinto di cronista e la passione per la politica e la comunicazione oppure dedicarmi ad un tema più specifico?

Anni fa, dopo una tesi di laurea dedicata al cinema, avevo cominciato a recensire film, ma è un settore piuttosto affollato e il cinema attuale non è molto stimolante. Sarebbe come imboccare di nuovo una strada senza uscita.

Allora ho pensato che potrei provare a recensire spot pubblicitari che, a volte, meglio dei film, rappresentano la realtà del momento.

Chissà.

Eventuali suggerimenti e consigli sono ben accetti.

Intanto grazie a tutti e Buon Anno!