Distrazioni

I complottisti da qualche giorno hanno di che rallegrasi. Prima Anthony Fauci ha detto che non si può l’escludere l’origine artificiale del corona virus e poi il presidente Joe Biden ha ordinato un’indagine federale sull’argomento.

Da qui un fiorire di noi l’avevamo detto. Alla faccia degli scettici. Poi sono subito usciti lunghi articoli di giornale, servizi televisivi, video e podcast su internet nel tentativo di fare luce su quello che è successo e, magari, anche di attirare folle di complottisti.

Quelli duri e puri sostengono che il virus sia stato messo a punto nel laboratorio di Wuhan e deliberatamente messo in circolazione. Mentre quelli più moderati pensano che sia uscito dal laboratorio accidentalmente. Magari a causa di insufficienti misure di sicurezza. Il dibattito è più che mai aperto.

Tuttavia, la possibilità che si arrivi ad una conclusione definitiva sembra più improbabile di una vincita milionaria al superenalotto. Infatti le ipotesi sull’origine del virus sono destinate ad infrangersi contro l’invalicabile muraglia cinese. Perché loro, i cinesi, la verità dovrebbero saperla, ma non la diranno mai, neppure sotto tortura. Se venisse convalidata anche solo la tesi dell’incidente, per loro sarebbe una catastrofe economica e politica . Quindi un evento assolutamente da evitare.

Un argomento come questo, insieme al ritorno degli ufo, si presterebbe molto bene a discussioni tra amici e conoscenti e ne parleremmo volentieri per giorni e giorni se non ci fossero più la pandemia, la crisi economica, le proposte di lavoro indecenti, le morti sul lavoro, i sostegni che non sostengono chi ne ha davvero bisogno e tanti altri problemi irrisolti. Quindi a qualcuno potrebbe venire il dubbio che questi argomenti siano solo l’ennesimo esempio di arma di distrazione di massa.

Ma vorranno distrarci da tutti i nostri problemi  economico-sanitari oppure da qualcos’altro? Secondo alcuni vogliono nascondere le malefatte del governo Draghi, secondo altri, invece, vorrebbero stendere un velo sule oscure trame di BiIll Gates e soci.

Se così fosse saremmo arrivati alla distrazione dalla distrazione e, in un colpo solo, al metalinguaggio che, però, in questo caso, non ha niente a che fare con la metafisica, ma appartiene solo all’immaginario complottista.