Vacanze italiane

Dove vai in vacanza? In questo periodo, di solito, è una domanda ricorrente, ma rischia di rimanere senza risposta. Già un anno fa rispondere era difficile se non impossibile. L’dea di prendere il sole tra una selva di pannelli di plexiglass, come qualcuno aveva proposto, era una prospettiva ben poco allettante.

Ma poi, visto che anche il famigerato virus era andato in vacanza, ci siamo precipitati sulle spiagge, soprattutto quelle dello stivale. Ma, in Agosto, qualcuno ha esagerato pensando che fosse tutto finito e ci siamo ritrovati al rientro in un paese con i colori di Arlecchino.

Un anno dopo la prospettiva non sembra ancora molto rosea. La voglia  di vacanza è tanta, ma sembra prevalere la prudenza e la tendenza al risparmio. Quindi, probabilmente, andremo soprattutto in località italiane dove molti di noi alloggeranno in appartamenti presi in affitto. Pare, infatti, che le prenotazioni di case vacanze siano aumentate del 20% rispetto allo scorso anno.

Una scelta dettata non solo dalla volontà di rispettare il famigerato distanziamento sociale, ma anche dal fatto che un appartamento in affitto costa meno di una camera d’albergo. Un anno di pandemia ci ha reso più poveri. Comunque se avete una isee inferiore ai quarantamila euro annui, potrete sempre contare sul bonus vacanze offerto dal governo a chi passerà le ferie in iItalia.

Le famiglie con tre o più componenti potrebbero ricevere 500 euro. Quelle formate da una coppia 300, mentre ai single spetterebbero 150 euro. Questo in teoria. In pratica aggiudicarsi il bonus non sarà facilissimo.Probabilmente sarà un’impresa più ardua che superare la prova costume.

Infine, prima di preparare le valigie, rimane un ultimo ostacolo da superare. Visto che la maggior parte di noi andrà in vacanza in una regione diversa da quella di residenza dovremo munirci dell’apposito passaporto sanitario. Per ottenerlo bisogna aver avuto il Covid ed essere guariti da meno di sei mesi, aver ricevuto due dosi di vaccino, oppure aver fatto un tampone, possibilmente negativo, nelle 48 ore prima della partenza.

Comunque se, dopo aver preparato e valigie, ci accorgessimo di essere sprovvisti di tutti e tre i requisiti richiesti, potremmo sempre andare in vacanza in Liguria. Infatti da quelle parti stanno pensando di vaccinare i bagnanti in spiaggia.

Buone  vacanze!

Un’estate al mare

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Pensavamo non fosse possibile oppure che si rivelasse una esperienza terribile. Solo un paio di mesi fa si ipotizzavano spiagge trasformate in labirinti di plexiglas, ristoranti e spiagge semi deserti per via del distanziamento sociale e negozi in crisi con le saracinesche abbassate per sempre. Insomma, addio vacanze.

Proprio quest’anno che, contrariamente al solito, mia moglie aveva scelto la meta, San Vincenzo in toscana, e anche l’albergo già a Gennaio. Mancavamo dal mare da un paio di anni e ne avevamo nostalgia. Poi l’epidemia ha cancellato tutto. Però nelle ultime settimane dopo le varie fasi, (a proposito siamo ancora in fase due o siamo arrivati alla fase tre?), la situazione è migliorata parecchio nonostante le previsioni funeste di tanti pseudo esperti.

Così, qualche giorno  prima dell’inizio delle ferie, abbiano provato a cercare un posto di mare dove passare qualche giorno. Tramite Booking o simili non abbiamo trovato posto e allora abbiamo telefonato ad un albergo che conoscevamo. Era disponibile una sola camera, per di più piccola, ma l’abbiamo presa lo stesso. In effetti piccola lo era e il bagno ancora di più, ma c’era il balcone con vista mare, quindi non ci siamo lamentati.

L’albergo era pieno e la spiaggia non troppo affollata. Alla sera le strade del paese erano animate, ma senza assembramenti degni di nota. Albergatori, ristoratori e commercianti ci sono sembrati più gentili e disponibili del solito. Anche due fratelli che gestiscono un ristorante in centro, bravi e buoni, ma dai modi solitamente piuttosto burberi.

Certo non erano eccitati come qualche anno fa, quando a poche miglia dalla spiaggia erano ormeggiati due giganteschi yacht di altrettanti oligarchi russi. Secondo il giornale locale, avrebbero potuto fare il bagno nei dollari come Paperone e tutti speravano di averli come clienti.

Insomma è andato tutto bene. Non ho nemmeno preso il solito eritema solare.
Solo le mascherine ci ricordavano il virus. Per il resto, tutto normale, anzi di una inaspettata normalità.