Sogno di mezza estate

Qualche giorno fa sono capitato in un paese della bassa padana. Faceva caldo, ma soffiava un vento leggero e tiepido che aveva allontanato la cappa di afa che spesso alligna da quelle parti.

Camminando per una via con le case basse dai color tenui resi ancora più chiari  dal sole che era alto nel cielo mi è sembrato, per qualche istante, di essere vicino al mare.

Come se in fondo alla via ci fosse una spiaggia. Invece c’era il fiume, il grande fiume che tanti racconti ha ispirato nel suo tragitto verso il mare.

Avrei voluto salire su una barca per arrivare dove l’acqua dolce si mischia a quella salata. Poi cavalcare le onde per andare lontano.

Via da questo posto dove la vita è diventata più difficile e complicata.

Ma poi la voce dell’amico che avevo accompagnato mi ha riportato sulla terra ferma e dura. Peccato.